martedì 28 agosto 2012

AVEVO GIA' SCRITTO TUTTO

Uno pensa a Jack London e gli vengono in mente delle belle storie per ragazzi con avventura e sfida all'ignoto: uomo e animale, uomo e ambiente ostile. Nel quale però è possibile mettersi alla prova e scoprire davvero cosa si è e quanto si vale come uomini. Zanne bianche in foreste cristallizzate dal gelo e richiami che la natura manda a ciò che nell'uomo si cela nel profondo. Occhei. Invece non solo. Se uno legge Martin Eden trova altre cose: non solo la storia semivera e molto personale di come provare

ENNIO AVEVA RAGIONE

- Lei è nichilista?
- ... Non me lo posso permettere...

domenica 26 agosto 2012

THESE GOOKS

La solitudine di Walt Kowalski
Clint, bravissimo e vero. Uno dei pochi che stando dentro il sistema produttivo del cinema americano e internazionale, producendo cose che accettano tutta intera o quasi la convenzione che il mercato di massa vuole sia rispettata, riesce spesso (non sempre) a dire e a far sentire cose straordinariamente dense e solide.

martedì 3 luglio 2012

ODERINT, DUM SEQUANTUR

Prima storia recente (la seconda spero la racconti direttamente la protagonista, gliel'ho chiesto, spero che trovi il tempo...). Sera di primavera avanzata, fine settimana, passeggiata in piazza e dintorni. Suonano fuori dal baretto e ci fermiamo a

sabato 30 giugno 2012

CHE COSS'E' IL DOLOR

Una cosa su Pennac. Il suo libro in originale ha un titolo bellissimo che è Chagrin d'école, che tradotto sarebbe Mal di scuola. Chagrin in francese è la parola che si usa

COSA SARA'

Si impara dopo un po'. Possono anche dirtelo, spiegartelo, prevenirti, ma, come spesso accade, finchè non vedi con i tuoi occhi la cosa non ti è chiara e non ti resta in mente. Cominci a vedere, nei primi anni in cui insegni, che ci sono degli studenti ai quali all'inizio non daresti dieci centesimi. Tu hai questa impressione, ma naturalmente non è in base a questo che li valuti: sei un professionista, povero ma sempre professionista, quindi gli dai del lavoro da fare e verifichi quello che sono

CONSEQUENTES NOMINUM

Res sunt, naturalmente. C'è un piccolo trucco che funziona sempre, un espediente semplice e non indispensabile che, anche se i suoi effetti sono di breve respiro, ha da un lato una qualche utilità e dall'altro una minima valenza etica. Impara i nomi dei fioi la prima volta che li vedi. Cerca di associare bene i nomi alle facce e di riconoscere subito gli studenti, di chiamarli per nome da subito. Una prima piccola utilità sta nel

domenica 10 giugno 2012

SIGNORE, PIETA'

[...] Abbiate molta pietà, Signore, del ragazzo mingherlino e poeta, che di suo ha solo le costole e l’innamorata bassina. Ma, ma abbiate maggior pietà dello spavaldo colosso sportivo impavido e forte, che si avvia lottando, remando, nuotando, trafficando, alla morte [...]
(Enzo Jannacci, La disperazione della pietà, 1968)

ALL'ULTIMO

Ultima ora dell’ultimo giorno di scuola. Ultima interrogazione di recupero in storia. Una di quelle cose che fai e che pensi sempre che non dovresti fare. Che fai perché è fine anno e per l’ultima parte del programma non hai avuto modo di dare tutte le occasioni possibili per recuperare a quelli che sono in difficoltà.

domenica 3 giugno 2012

AUFKLÄRUNG

Questa meritava una trattazione sistematica, ma se aspetto di dare ordine alle idee come vorrei, va a finire che aggiorno in tempi da archeologo del paleozoico. 
  
Dunque: Io so come si salva la scuola. Esagero, naturalmente: naturalmente non lo so. Ma invece lo so. Lo dico spesso a quelli con cui mi capita di parlare, e spesso trovo perplessità e diffidenza, il che potrebbe voler dire che l’idea non è così geniale. E in effetti non è geniale, è abbastanza semplice. Ma è un punto di partenza sensato da cui iniziare, e naturalmente si tratta dell’assunzione dei profi.