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lunedì 9 settembre 2019

CUT


Da tanti anni voglio bene a Paolo Conte. L’ho ascoltato molto, come moltissimi altri hanno fatto, ed anzi ho un po’ il rimpianto di non aver più, da un certo punto in poi, seguito con la cura dovuta i suoi passi. Ha ottantadue anni. E’ sempre lui ma per certi aspetti comincia ad esserlo di meno, come tristemente e naturalmente succede quando si diventa vecchi.

domenica 20 agosto 2017

Quando viene il démone?


La felicità. A sentire Aristotele con la sua prodigiosa serenità sembra che si tratti di un equilibrio animale sul quale l'uomo ha un potere decisamente ampio, specie finché il fisico e la mente lo sorreggono. Che è un po' come dire - alla napoletana - che quando c'è la salute c'è tutto. E però su questa base di benessere fisico poi si innestano tutte le scelte che si fanno, le relazioni, il lavoro, la necessità di tenersi uno spazio per l'attività intellettuale che - come è noto - è esattamente quella che fa uomo l'uomo e lo mette più facilmente in condizione di essere, appunto, felice. 

giovedì 29 settembre 2016

CANI MARRONE

Il piccolo cane marrone che ho incrociato lunedì sera sia all'andata che al ritorno dalla seduta della 1^ commissione (affari generali) del consiglio comunale di Oderzo era pressappoco come questo (che è un border terrier) ma aveva decisamente qualcosa del bastardo, del cane di strada a cui non gliene frega un cazzo di niente.
E chi vuoi che stia dietro a questa vecchia faccenda del destino? Anche la parola manco la si usa più, almeno nel linguaggio corrente: V. (ed evidentemente anche i suoi amici e compagni, quelli un po' cavadi su) a volte usa la parola karma, che però non deve voler dire proprio la stessa cosa perché ha che fare col ciclo delle reincarnazioni. Ma non entro nel merito di una cosa in cui mi perderei subito dato che dell'induismo non so niente. Mi limito a ricordare due coincidenze curiose del tipo di quelle che quando ti succedono pensi che qualcuno vuole dirti qualcosa. E naturalmente non hai idea (o non sei sicuro) di cosa sia, ma non ti liberi dall'impressione per un pezzo, anzi forse non te ne liberi più.

lunedì 9 febbraio 2015

MICHELA!

Maggie Smith nella parte della barbona assomiglia vagamente all'Anna Maria
A volte ho un po' paura di quello che mi aspetta. Non è tanto la vecchiaia con tutto quello che segue a fare spavento. Anche quello fa spavento, certo, ma è messo in preventivo e si spera solo di avere la saggezza necessaria ad accettarlo, cosa riuscita a un sacco di gente, quasi a tutti, con più o meno dolore.

lunedì 14 aprile 2014

FISHING BEAR

Questo post è un commento a questo articolo di Mauro
Ciao Mauro. A me pare che se aspettiamo che l'istituzione dentro la quale ci tocca stare ci permetta realmente di girare la sedia per metterci in una prospettiva diversa e ci dia i cannoni multimediali nei quali sembri confidare (ma chi pensi che ce li dia?), facciamo in tempo a vederli scappare tutti, i fioi.

giovedì 27 marzo 2014

AUTODIFESA

 
Una palestra di qui ha scelto questa foto per un volantino in cui pubblicizza i suoi corsi di autodifesa personale. 

domenica 19 gennaio 2014

PRENDERSI LA BRIGA

Questo post è strano e di certo non facile da seguire. E' un tentativo di dare forma alle suggestioni di quest'altro (commenti compresi) e di un altro lungo post ad esso linkato. Per capirci qualcosa bisognerebbe fare tutto il giro e seguire il ragionamento, sempre che un filo ci sia. Non so se ne vale la pena...

Finalmente l'altro ieri ho trovato il tempo (non ne avevo, ma l'ho trovato, come accade quando si ha molto bisogno di qualcosa di superfluo...).

sabato 4 gennaio 2014

CUSTODIRE IL MONDO

Charles Angrand, Le gardien de dindons (1881)
A volte guardiamo alla nostra vita e proviamo un senso di delusione per quello che dovevamo fare e non abbiamo fatto, perchè non abbiamo saputo dare alla nostra esistenza la dimensione che volevamo. Magari abbiamo mille ragioni per pensarlo. Ma forse una parte del problema è che non abbiamo abbastanza rispetto per chi si accontenta di fare dignitosamente poche cose semplici, o per noi stessi quando, in certi periodi o per certi aspetti della nostra vita, ci limitiamo a cercare di fare bene le poche cose che pensiamo di saper fare almeno un po'.

giovedì 5 dicembre 2013

SCOMMETTIAMO

La pena che provi quando la tua anima è tesa come un elastico e lo rimane a lungo resta comunque molto molto meglio dell'inerzia in cui ti maceri quando nessuna delle cose che ti aspettano ha voce abbastanza da farsi sentire.

giovedì 28 novembre 2013

DISORDINE

Mi ha sempre spaventato la differenza che c'è tra la facilità con cui si distruggono le cose e la fatica che serve a metterle insieme.

sabato 2 novembre 2013

IO PENSO POSITIVO

La disperazione è umana e non si può proibire, ma fa male, e non solo a quello che è disperato, ma a tutti quelli che gli stanno intorno e che vengono colpiti dall'onda d'urto che proviene dal suo dolore.

giovedì 31 ottobre 2013

DOPPIO MISTO

Steffi Graf e Andre Agassi: la foto col bordo sfumato fa un po' cagare, ma la preferisco alle altre che ho trovato in rete: quasi in tutte i due giocano a tennis o sono vestiti da festa...

Ma tu te li ricordi i nostri anni,
i tempi delle stelle in fondo agli occhi?
Il vento soffia più sicuro adesso:
io sono sempre al mio posto
alleato con te.
(Ivano Fossati, La normalità)

Un sogno: sapere che al tuo fianco c'è una donna capace di avere, quando serve, forza e coraggio anche per te. Di proteggerti: lei a te. Ce ne saranno molte,

martedì 20 agosto 2013

sabato 27 luglio 2013

TRASMUTAZIONI

- Fai conto che da un giorno all'altro tutta la cioccolata che hai diventa merda. E ti tocca pure mangiarla e dire che non è poi male.
- E perchè?
- Non l'ho capito. Pare che sia per il bene dell'umanità, della comunità...

giovedì 30 maggio 2013

giovedì 18 aprile 2013

AUSTRALIA

Poesie: molto raramente. Questa è vecchia. Mi torna in mente quando mi pare che non ce la faccio più e ho la tentazione di evaporare. Magari per ricomparire libero dall'altra parte del mondo. A far che poi in realtà non so, come si può vedere.

martedì 19 febbraio 2013

COME PIETRE

Chissà come ci si sente a essere funzionali alla trama. Nei romanzi, a volte anche in quelli belli, ci sono spesso personaggi che consistono di un solo gesto (idea, passione...) che hanno il compito di ripetere e significare tutte le volte che la vicenda li chiama in scena. Un mestiere, un'idea politica, un amore, una devozione alla propria famiglia bastano a far consistere un'intera ipotesi di vita. Il che naturalmente è possibile perchè nessuno viene mandato dal narratore a chiedere a quel personaggio com'è che la sua vita si è coagulata proprio attorno a quella cosa lì: ci sono semplicemente degli stampini in cui viene colata l'identità, poi basta staccarla e spostarla dove serve.